3 motivi per visitare Pinerolo

Spesso mi capita di allontanarmi dal Piemonte, la regione in cui vivo, per viaggiare e scoprire nuovi mondi, per poi rendermi conto che abito in un territorio ricco di attrazioni storiche e naturalistiche che mi sorprendono ogni volta.

Sempre quest’estate, prima di partire per il mio viaggio in Francia, ho visitato Pinerolo che si trova a pochi minuti di macchina da Torino.

Ho avuto la fortuna di ammirare le bellezze del pinerolese in compagnia di amici, che vivono nei dintorni della cittadina, che mi hanno portata alla scoperta di luoghi di cui ignoravo l’esistenza, pur abitando a pochi minuti di auto da questi posti.

Ecco 3 motivi per visitare Pinerolo e inserirla nel vostro itinerario di viaggio in Piemonte!

1. Fare un giro nel centro storico di Pinerolo

duomo di Pinerolo
duomo di San Donato

Appena arrivata a Pinerolo, ho deciso di fare un giro per i vicoli del centro, pieno di negozietti e bar dove poter consumare un buon aperitivo o, data la stagione autunnale, gustarsi una buona cioccolata calda! Questo è senza dubbio il primo dei 3 motivi per visitare Pinerolo.

Ricco di monumenti storici, tra cui il Duomo nella Piazza di San Donato e palazzi d’epoca, questo paesino vicino a Sestriere e Pragelato merita una sosta, magari proprio mentre state tornando da una gita in montagna.

Credo che Pinerolo sia una cittadina elegante e magica, che merita di essere valorizzata e conosciuta da tutti, anche al di fuori del Piemonte.

Andrebbe maggiormente inserita nei circuiti turistici e non solo considerata un’appendice di Torino, perché ha una forte identità e storia.

Trovo che sia molto simile a Saluzzo, un noto paese piemontese in provincia di Cuneo, e se anche voi ci siete stati avrete sicuramente notato che il duomo di Pinerolo assomiglia a quello del borgo cuneese!

Se siete amanti dei borghi piemontesi non perdetevi Pinerolo, che con il suo fascino sabaudo vi conquisterà al primo sguardo.

Una delle cose che mi ha colpito di più di questo luogo è la concentrazione di chiese che si trovano nel centro! Pur non essendo una cittadina di grandi dimensioni, si nota subito l’importanza storica assunta dal paese nelle epoche passate per i numerosi monumenti religiosi molto antichi.

Tuttavia, il centro storico non è l’unica sorpresa che mi ha riservato questo borgo piemontese con le sue piazze e i suoi vicoli.

Partendo dal centro e salendo per via Principi d’Acaja vi attenderà qualcosa di speciale: il colle San Maurizio.

2. Ammirare il panorama dal colle San Maurizio

panorama colle san maurizio pinerolo

Il punto panoramico conosciuto dai pinerolesi come San Maurizio, che prende il nome dal medesimo colle, è stato il momento più poetico della mia gita in giornata a Pinerolo.

Potrete raggiungerlo a piedi dal centro storico di Pinerolo con una passeggiata, di circa dieci minuti in salita, o in macchina. Il mio consiglio è di arrivarci a piedi, per cogliere la vera essenza del posto, passando attraverso le stradine del borgo.

Una volta arrivati in cima, vedrete come prima cosa la basilica di San Maurizio che è antichissima ed è stata modificata nel corso dei secoli dall’XI al XVI.

Continuando la passeggiata, abbiamo ammirato l’imponente Santuario della Madonna delle Grazie che si affaccia sul punto panoramico di San Maurizio da cui si scorgono le vallate verdi circostanti.

chiesa di San Maurizio Pinerolo
Basilica di San Maurizio

Se abitassi qui, diventerebbe il mio posto preferito in cui andare quando ho bisogno di staccare dal caos e dal rumore dei pensieri o per prendere una decisione importante.

Questo posto non è vicinissimo al centro quindi se non conoscete bene Pinerolo rischiate di perdervi questa chicca!

Grazie agli amici del posto, abbiamo visitato questo luogo magico al crepuscolo per concludere una giornata fuori dalla città in maniera perfetta!

Come avrete capito, ho un debole per i punti panoramici dei borghi che visito. Oltre al panorama, questo è un punto dove diversi monumenti religiosi di epoche diverse si incontrano per dar vita a qualcosa di magico.

3. Scoprire i dintorni di Pinerolo

Questo paese della collina torinese che si trova tra la Val Chisone, la Valle Germanasca e Val Pellice, è un ottimo punto di appoggio per visitare la zona ricca di attrazioni.

Nelle vicinanze meritano sicuramente una visita il castello di Miradolo se volete dedicare le vostre giornate alla cultura e alla storia.

Se siete amanti della natura e dello sport, invece, vi consiglio di andare verso Cantalupa dove troverete dei percorsi naturalistici interessanti per chi ama la mountain bike o le lunghe camminate e di soggiornare al B&B I Mancin da cui vedrete un panorama spettacolare su tutta la valle.

Bed and breakfast I Mancin Cantalupa
vista dal B&B i Mancin

Spostandovi in macchina, invece, vi consiglio il Forte di Fenestrelle, una struttura fortificata dei secoli scorsi che vi lascerà senza fiato, a circa quaranta minuti di distanza, in Val Chisone.

Dipende da quanto tempo avrete ma per visitare queste vallate intorno a Pinerolo ci vorrebbero anche più settimane!

Da Fenestrelle, a Usseaux fino ad arrivare a Sestriere e Pragelato non avrete il tempo di annoiarvi e vi ritroverete immersi in un panorama mozzafiato.

Nel mio racconto trovate 3 motivi per visitare Pinerolo ma ce ne sono sicuramente molti di più!

Ne conoscete altri? Scriveteli nei commenti!

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