Alla scoperta di Montemagno e Cocconato

Nel secondo weekend post lockdown abbiamo deciso di trascorrere una giornata diversa e di visitare alcuni borghi piemontesi del Monferrato, andando alla scoperta di Montemagno e Cocconato.

Torneremo sicuramente ancora in queste zone immerse nella natura, in cui sono numerosi i paesini antichi disseminati tra le colline che hanno una storia da raccontare.

Come tappe del nostro breve tour in Monferrato abbiamo scelto questi due borghi che ci hanno trasportato in una dimensione parallela.

Non appena arrivati infatti siamo subito rimasti colpiti dalla quiete della località turistica e dalla cortesia degli abitanti.

Quando visito una città o un paese, oltre a scoprire i monumenti o gli scorci naturalistici, mi piace girare per tutte le stradine ricercando l’autenticità del luogo e osservando le usanze delle persone che ci vivono.

In entrambi i paesi, con nostra grande incredulità, ci siamo trovati a chiacchierare con i residenti mentre giravamo per i vicoli; in questi luoghi la gentilezza è ancora di casa e la gente vi accoglierà col sorriso!

Cosa vedere a Montemagno

Se arrivate da Torino, vi consiglio per comodità di visitare prima Montemagno, che si trova a un’oretta di distanza dalla città. Noi abbiamo trovato facilmente parcheggio nella piazza che si trova all’entrata del paese.

Una volta parcheggiata l’auto siamo saliti per visitare i ben dodici vicoli del centro storico medievale e, con nostra grande sorpresa, dopo pochi passi abbiamo avuto subito modo di ammirare le famose colline del Monferrato, patrimonio dell’Umanità.

Ancora qualche metro e ci siamo ritrovati circondati dai monumenti storici. Come prima cosa il nostro sguardo si è fermato davanti ad una chiesa maestosa, conosciuta come la chiesa dei Santi Martino e Stefano, per poi notare un castello sullo sfondo, che spuntava dalle viuzze più lontane.

Sulla sinistra è presente anche un’altra chiesa, della Confraternita di San Michele, che completa la piazza così imponente in un paesino tanto piccolo.

chiesa e castello Montemagno
Chiese e castello di Montemagno

Andando in direzione del castello di Montemagno, detto anche dei Conti Calvi di Bergolo, ad un certo punto ce lo ritroviamo davanti in tutta la sua maestosità, perfettamente conservato e ben tenuto. Avremmo voluto visitarlo ma essendo privato questo è possibile solo in occasioni particolari.

Speriamo di tornare presto per apprezzarne anche gli interni e scoprire di più sulla storia del luogo. Nonostante fosse chiuso, ci siamo comunque soffermati sui dettagli esterni e sulla passeggiata panoramica che circonda le mura.

La vista che troverete non appena girato l’angolo, seguendo il percorso verso il belvedere del castello, sarà su tutte le colline circostanti.

Castello di Montemagno
Castello di Montemagno

Le colline qui sembrano essere in movimento perché ricche di sfumature che vanno dal giallo al verde, creando l’effetto di un’onda variopinta. Potreste rimanere ad osservarle per ore senza annoiarvi e senza accorgervi di essere davanti ad un panorama statico.

A “interrompere” la nostra contemplazione è stato un signore in sella ad un cavallo che passeggiava nei pressi del castello che ci ha salutato e augurato una buona giornata.

Probabilmente se siete di città come me non siete abituati a queste scene, vi verrà da sorridere e rimarrete ancora più entusiasti della vostra gita fuori porta.

Dopo aver ammirato i monumenti storici di Montemagno, ci siamo fermati per un caffè nel bar vicino allo spiazzo dove avevamo parcheggiato la macchina, dopodiché siamo ripartiti verso Cocconato, che si trova sulla strada del ritorno per Torino.

Cosa vedere a Cocconato

Cocconato si trova nel circuito dei Borghi più belli d’Italia e delle Bandiere Arancioni, uno dei pochi nell’astigiano, anche se vi assicuro che questa zona è piena di siti storici che meriterebbero di essere valorizzati e visitati.

Questo paesino è vivo, pieno di persone dall’animo allegro e ospitale che si ritrovano in piazza o fuori dalle case per un aperitivo o per fare due chiacchiere.

Da Montemagno la strada per arrivare a Cocconato è piena di borghi e chiesette, quindi aguzzate la vista nel vostro tour on the road e godetevi il panorama!

Anche a Cocconato abbiamo parcheggiato facilmente l’auto vicino al centro storico in un posteggio con vista sulle colline. Lo vorrei anche io un parcheggio così in città!

Ammirato per qualche secondo l’orizzonte da questo punto panoramico, ci siamo poi addentrati in centro tra vicoli, salite e piazzette. Degni di nota sono i portici antichi vicino a cui si trova il municipio.

In questo paese la gente che ci abita apprezza il proprio territorio e ne è orgogliosa ; questo si percepisce in ogni vicolo.

Andando in giro per il borgo, dopo una scalinata ci siamo trovati davanti ad una chiesa storica, la parrocchia di Cocconato, che si trova in una piazza ampia che sovrasta le colline.

Cocconato
Vicoli di Cocconato

Dopo un giro tra le stradine di Cocconato, era già l’ora dell’aperitivo e abbiamo deciso di fermarci per un bicchiere di vino e per stuzzicare qualcosa.

In una piazza piena di locali ai piedi del centro storico, piazza Cavour, un’enoteca con i tavolini all’aperto, Cantina del Ponte, ha attirato subito la nostra attenzione.

Qui abbiamo avuto modo di gustare un calice di ruchè, ottimo vino rosso a km0, per fare aperitivo con un tagliere di salumi. I prezzi sono davvero modici, come non ne vedevo da parecchio. Oltre agli aperitivi, in questo posto si può anche cenare con i prodotti tipici del territorio.

Vicino all’enoteca si trova un’antica latteria dove potrete trovare dei prodotti a km0 come la tipica robiola di Cocconato e il burro. Noi abbiamo comprato la gustosissima robiola, che è un ottimo formaggio morbido che non avevo mai assaggiato prima.

Insomma, girare per questi paesini mi ha fatto trascorrere un pomeriggio rilassante e spensierato, in cui la vita sembra scorrere più lenta, senza frenesia, col tempo necessario per apprezzare il territorio ed essere grati di vivere in un posto ricco di bellezze architettoniche e naturalistiche.

centro storico Cocconato
Vicoli di Cocconato

Nei dintorni di Cocconato e Montemagno

Nella strada che va da Montemagno a Cocconato siamo passati per Castagnole Monferrato, celebre anche per la panchina gigante con vista sui vigneti da cui nasce il famoso vino Ruchè.

Ci fermeremo sicuramente nel prossimo giro del Monferrato anche a Calliano e Grana Monferrato, due borghi di cui non avevo mai sentito parlare ma che sembravano essere due gioiellini tra le colline.

Sempre in zona merita una visita anche il borgo di Moncalvo, entrato da poco a far parte del circuito delle Bandiere Arancioni, con le sue bellezze storiche.

Se invece volete addentrarvi nella natura, numerosi sono i sentieri che partono da Montemagno o Castagnole Monferrato, che si insinuano tra le vigne.

Questo territorio lo conosco ancora poco ma non vedo l’ora di scoprire gli angoli più nascosti nelle prossime gite in giro per il Piemonte.

Siete mai stati in Monferrato e in questi borghi che ho raccontato nel mio articolo? Ne avete altri da consigliare che sono ancora, ingiustamente, poco conosciuti?

Fatemelo sapere nei commenti!

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