Passeggiata al Rifugio Fuciade in Val di Fassa

Ci sono dei luoghi che una volta visti non si dimenticano più per quanto sono spettacolari.

Uno di questi per me è stato il Trentino, che ho avuto la fortuna di esplorare durante il mio viaggio di fine luglio tra la Val di Fassa e la Val di Fiemme.

Se andate in Val di Fassa, una delle passeggiate più famose che non potete perdervi è quella al Rifugio Fuciade, che si raggiunge partendo dal Passo San Pellegrino.

Durante il nostro viaggio in Trentino abbiamo soggiornato a Predazzo in Val di Fiemme; da lì il Passo San Pellegrino è a circa una quarantina di minuti di auto.

Se invece alloggiate a Moena, conosciuta come la Fata delle Dolomiti, in meno di mezz’ora di macchina e con una strada molto facile e asfaltata raggiungerete i 1920m del Passo del San Pellegrino. Questo è il punto di partenza per la passeggiata al Rifugio Fuciade.

Abbiamo parcheggiato l’auto in una delle grandi aree qui presenti non appena giunti al Passo San Pellegrino.

C’è molto parcheggio ma consiglio comunque di arrivare al mattino presto per godersi la quiete del posto, dato che i turisti sono moltissimi soprattutto in piena estate.

Il posteggio è a pagamento ma vi assicuro che vale la pena spendere qualche euro per trascorrere la giornata in questo posto stupendo.

Dal parcheggio ci siamo incamminati verso l’inizio del sentiero che conduce al Rifugio Fuciade attraversando un ponte e poi procedendo su una strada a sinistra in salita in direzione dell’hotel Miralago.

Se non doveste trovare le indicazioni, potete utilizzare Google Maps inserendo come località di destinazione “Albergo Miralago” per capire la direzione da cui parte il sentiero.

Da questo punto in poi troverete le indicazioni per raggiungere il rifugio Fuciade ad ogni bivio e non potrete perdervi!

La passeggiata al Rifugio Fuciade è molto semplice con un dislivello di neanche cento metri; in totale ci metterete circa due ore di tempo, procedendo con passo tranquillo e fermandovi a fotografare il paesaggio bucolico che vi si presenterà davanti.

L’escursione si sviluppa su strada sterrata forestale ed è davvero alla portata di tutti. Ho visto gente di tutte le età su questo sentiero. Alcuni escursionisti utilizzavano addirittura un passeggino da trekking per i bimbi più piccoli.

Dettagli tecnici della passeggiata

Tempo di percorrenza: circa 2 ore tra andata e ritorno

Dislivello: meno di 100 metri (molto contenuto)

Punti di ristoro: Albergo Miralago (a inizio passeggiata) e Rifugio Fuciade (all’arrivo)

Difficoltà: molto facile e adatto a tutti

Attrezzatura: scarpe da trekking o semplice scarpa da corsa, zaino e borraccia

La passeggiata parte a 1920m e arriva ad un’altitudine di 1980m tutto su strada sterrata e con un dislivello minimo.

Tuttavia, se siete abituati a camminare con i bastoncini da trekking come me, anche se il dislivello è minimo, utilizzateli per non sovraccaricare troppo la schiena.

Vi suggerisco anche di portarvi una giacca a vento perché il tempo cambia velocemente ed è meglio essere attrezzati persino in piena estate.

Per proteggervi dal sole mi raccomando non dimenticatevi la crema solare, in quanto i raggi UV sono molto forti in alta montagna, e un cappellino per evitare insolazioni.

La passeggiata al rifugio Fuciade la consiglio come prima passeggiata in quota se non si è abituati a camminare in montagna o in salita per allenare i muscoli per affrontare camminate più impegnative.

Potete anche decidere di accorciare un po’ il percorso parcheggiando l’auto all’albergo Miralago e risparmiando una decina di minuti di cammino.

Se parcheggiate qui, consumate almeno un caffè o la colazione al bar dell’hotel dato che il posteggio è completamente gratuito e non molto capiente.

Vicino a questo hotel c’è un laghetto, noto come il lago delle pozze, raggiungibile con una piccola deviazione dal sentiero principale affrontando una breve salita.

In un minuto ci siamo trovati davanti questo laghetto alpino con diverse panchine lungo il perimetro.

Proseguendo poi sulla strada che ci ha condotti al rifugio Fuciade la vista si è fatta via via più interessante.

Come arrivare al rifugio Fuciade

lago delle pozze dolomiti
Lago delle Pozze

Dal bosco man mano che ci siamo avvicinati a destinazione, lungo il percorso abbiamo trovato diverse baite e piccole casette in legno che ad oggi sono abitate e sono davvero caratteristiche.

Da qui la vista aperta sulle alte cime inizia ad essere presente e ci regala un momento unico.

Al mattino non c’erano ancora molti turisti sul percorso ed è stato magico trovarsi qui circondati dalla natura, dal silenzio e con il rumore dei campanacci delle mucche in lontananza.

Arrivati al Rifugio Fuciade, dato che il tempo era incerto, abbiamo deciso di mangiare un panino al volo. Mi sarebbe piaciuto provare la cucina del territorio perché dalle recensioni trovate sul web tutti consigliano di assaggiare i piatti tipici, cucinati in maniera squisita.

Spero di ritornare in questo posto e fermarmi qualche ora in più al rifugio!
Se siete escursionisti più esperti, i sentieri che si possono percorrere dal rifugio Fuciade sono innumerevoli.

Questa passeggiata, comunque, rimane un ottimo modo per godersi il panorama partendo dal Passo San Pellegrino.

Noi abbiamo percorso il sentiero che conduce al Rifugio Fuciade a fine luglio ma è un percorso consigliato anche di inverno per una bella ciaspolata.

Qui dev’essere veramente tranquillo in pieno inverno perché non ci sono impianti di risalita che rovinano l’atmosfera.

La bellezza del Trentino è proprio questa. Con delle semplici passeggiate la montagna diventa un luogo accessibile a tutti e non solo agli escursionisti più esperti.

Tutti hanno l’opportunità con un minimo sforzo fisico di trovarsi a duemila metri davanti alle montagne più belle della regione con sentieri tracciati e tenuti in modo impeccabile.

Conoscete altre escursioni più o meno impegnative che partono dal Passo San Pellegrino?
Raccontami la tua esperienza nel box dei commenti qui sotto!

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